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La vedova allegra chiude la stagione lirica 2017 al Teatro Verdi di Padova

Desiderate chiudere l’anno in bellezza, immersi nella fastosa atmosfera della Bella Epoque, con personaggi affascinanti, dame altolocate e seduttori d’altri tempi? Bene, non dovete mancare l’appuntamento con La vedova allegra (Die lustige Witwe) di Franz Lehár, ultima opera in cartellone al Teatro Verdi di Padova.  

Musica spumeggiante, leggiadria e spensieratezza caratterizzano questa celebre opera, che andrà in scena Venerdì 29 dicembre 2017, ore 20.45 e domenica 31 dicembre 2017, ore 20.45 (recita fuori abbonamento) al Teatro Verdi di Padova (via Livello, 32 – 35139 Padova) e che chiuderà la Stagione Lirica 2017.  

Rappresentata per la prima volta a Vienna il 30 dicembre 1905, da allora La vedova allegra è sempre sulla cresta dell’onda, ma il noto regista argentino Hugo de Ana, per dare un taglio attuale alla vicenda, ha voluto rielaborare il libretto. A condurre l’Orchestra di Padova e del Veneto ed il Coro Lirico Veneto, sarà il maestro spagnolo Jordi Bernàcer, mentre il Coro sarà istruito dal maestro Stefano Lovato. 

Tra i protagonisti, il soprano coreano Sumi Jo nel ruolo di Hanna Glavari e il tenore Alessandro Safina, che vestirà i panni del rubacuori Conte Danilo Danilowitch, mentre il baritono Bruno Praticòcon all’attivo più di cento ruoli nei palcoscenici dei maggiori teatri del mondo, sarà il barone Mirko Zeta. Ancora un ritorno a Padova dopo la Traviata del 2012, per il soprano francese Nathalie Manfrino, eletta “rivelazione dell’anno tra gli artisti lirici”, che interpreterà Valencienne. 

Leopoldo Mastelloni, attore, regista e cantante napoletano, per l’occasione indosserà i panni dell’impiegato di cancelleria Njegus, affiancando il numeroso cast: Leonardo Cortelazzi (Camille de Rossillon), Dario Giorgelè (il visconte Cascada), Max René Cosotti (Raoul de St-Brioche), Tommaso Barea (Bogdanowitsch), Marta Calcaterra (Sylviane), Giuliano Scaranello (Kromow), Paola Francesca Natale (Olga Kromow), Emanuele Giannino (Pritschitsch) e Giovanna Donadini (Praskowia). 

La trama prende spunto dal ricevimento organizzato dall’ambasciatore Zeta e sua moglie Valencienne nell’immaginario principato di Pontevedro a Parigi. Tra gli ospiti, il seduttore Camille de Rossillon corteggia spudoratamente Valencienne sotto gli occhi del marito, ma a catturare l’attenzione è la ricca vedova Hanna Glawari, la cui fortuna costituisce la quasi totalità dei depositi bancari di Pontevedro. Al fine di mantenere queste ricchezze in patria, Zeta ha deciso di far risposare la vedova con un pontevedrino, il conte Danilo, uomo mondano, innamorato della donna. Il giorno successivo Hanna dà una festa nel suo giardino, durante la quale, approfittando della confusione, Valencienne si nasconde con l’affascinante diplomatico Camille in un padiglione; casualmente il conte Zeta sbircia dalla porta e gli sembra di riconoscere la moglie fedifraga. All’ultimo momento Hanna riesce a sostituirsi a Valencienne salvando le apparenze e suscitando la gelosia di Danilo, fino ad allora dimostratosi indifferente; nella seconda parte Hanna svela a Danilo la burla del padiglione e i due si abbracciano in un valzer. Zeta, pur avendo scoperto di essere stato tradito, perdona la moglie, e l’opera si conclude nel giubilo generale.

Amori, passioni, ricchezze, sentimenti, tutto concorre al successo di questa popolare operetta “evergreen”.

La Stagione Lirica di Padova 2017 si chiuderà lunedì 1 gennaio 2018 alle ore 17.00 con il tradizionale Concerto di Capodanno, sempre al Teatro Verdi di Padova.

La Stagione Lirica di Padova 2017 è organizzata dal Comune di Padova in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo il sostegno della Regione Veneto ed il sostegno della Fondazione Antonveneta. 

Info e contatti:

Biglietteria Teatro Verdi

Via Livello, 32 – 35139 Padova (PD)

Telefono: 049 87770213 / 8777011. Orari: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30. Nei giorni di spettacolo la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio.

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