valle della loira 2017: i giardini tornano a risplendere

Tra le 17 buone ragioni per visitare la Francia quest’anno, c’è sicuramente la #Valle della Loira 

La Valle della Loira, dal 2000 riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, apre le porte dei suoi castelli e giardini, che saranno ampiamente valorizzati nel 2017, nell’ambito della stagione culturale dei «Giardini nella Valle della Loira».(www.jardins-valdeloire.com). 

Circa 80 i protagonisti di numerosi eventi, mostre e manifestazioni: al Domaine de Chambord, i giardini alla francese, voluti tre secoli fa da Luigi XIV, riprenderanno il loro spazio il 1° aprile 2017 davanti alle facciate nord ed est del castello. Al Castello di Chenonceau sorgerà un nuovo giardino, creato sulla base dei disegni inediti di Russel Page. Storia e disegni originali (1705) ispirano anche la paesaggista Noémie Malet per creare al Castello di Valençay il giardino intitolato «la Grande Prospettiva». Il Castello reale di Amboise ricrea un giardino sulla Terrasse de Naples, Château Gaillard organizzerà il nuovo giardino come spazio di ornamento. Tra le mostre segnaliamo quella al Castello di Villandry (maioliche della collezione Vilmorin), le fotografie floreali all’aperto dell’Arboretum des Barres e la mostra dedicata a Gastone d’Orléans al Castello reale di Blois. 

In particolare, la 26a edizione del Festival Internazionale dei Giardini del Domaine di Chaumont-sur-Loire avrà come tema «Flower Power, il potere dei fiori», un evento nel segno della fantasia e della meraviglia, al’interno di giardini insoliti e innovativi.

Altri siti meno noti della Valle della Loira meritano una visita: i giardini di Roquelin, perla nascosta presso il castello di Meung-sur-Loire, il Domaine de Poulaines, che accoglierà artisti e opere, il giardino della Javelière, che proporrà 2 nuovi spazi floreali, il giardino delle Metamorfosi a Valaire, che sarà animato da performances artistiche. Appassionati ed esperti potranno seguire il convegno sui giardini a fine novembre (www.jardins-valdeloire.com / www.gardens-loirevalley.com) organizzato dal Centro di Studi Superiori del Rinascimento, in collaborazione con la «Mission Val de Loire».

INFO: WWW.VALDELOIRE-FRANCE.IT

salem festeggia il Valentine day

Una ricorrenza speciale ci porta a Salem, nota località a pochi chilometri a nord di Boston , per festeggiare il Valentine Day. Meta romantica, ma anche luogo magico di storie di stregoneria del 1692,  oltre al “porto stregato” che vanta 150 anni di commerci marittimi con la Cina e una ricchissima tradizione storica. Questa località, definita “Venice of the New World” offre splendidi edifici vittoriani perfettamente conservati e la possibilità di un tour in trolley per scoprire alcune delizie della città. Molto singolare è il suo faro di forma quadrata, alto appena 4 metri, e il Peabody Essex Museum, che da solo vale il viaggio, come la mostra Shoes, Pleisure and Pain. Ma per San Valentino tutti partecipano al So Sweet Chocolate & Ice Sculpture Festival e all’evento Chocolate & Wine Tasting, in programma venerdì 10 Febbraio.

Salem Food Tours organizza tour culinari guidati per conoscere la ristorazione locale; incontri con gli chef, storie di cene dell’epoca coloniale, leggende sui favolosi commerci di spezie fanno da corollario alle squisite pietanze. Chi ama sidro, gin e rum deve fare il nuovissimo tour di tre ore a bordo del Salem Spirits Trolley per conoscere le tre maggiori produzioni locali: Deacon Giles Distillery, Far From the Tree Cider e Notch Brewery.

Da Finz preparano ottimi piatti di pesce fresco abbinati ai formaggi di capra, mentre un classico da non perdere sono le ostriche Island Creek che giungono dalla costa meridionale. Al Salem Beer Works, locale divertente, troverete almeno una dozzina di birre alla spina, il delizioso Bit Bar, invece, ubicato nell’ex prigione di Salem, prepara ottimi cocktail.  Ma non finisce qui;  potrete gustare un inedito e seducente menu ispirato ai sette peccati mortal, il Seven Deadly Sins , al Sea Level Oyster Bar sul molo Pickering Wharf. Curiosity Shop è il paradiso degli acquisti, mentre il Magic Parlor vi offrirà una lettura della mano o dei tarocchi; infine, sarà dolcissimo acquistare caramelle e dolciumi di una volta nel minuscolo negozio Ye Old Pepper Company, la bottega più antica d’America.

Per informazioni:

Uff.Turismo Massachusetts

www.massvacation.it – FB Visit Massachusetts Italia

Castello di Spessa visite possibili domenica 2 aprile

Il Castello di Spessa di Capriva del Friuli, in occasione di Castelli aperti, aprirà le sue porte ai visitatori. L’evento, in programma domenica 2 aprile e organizzato dal Consorzio Salvaguardia Castelli del Friuli Venezia Giulia, è un’occasione per chi scoprire alcuni fra i castelli più belli della Regione, non sempre aperti al pubblico. Durante la giornata saranno visitabili lo splendido maniero, dove Casanova fu ospite nel 1773 e la Chiesa neogotica (sono in programma visite guidate dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18). Ma sarà possibile anche degustare un vino della tenuta e concedersi una romantica passeggiata letteraria nel parco ricco di piante secolari e fiori.

Da non perdere anche le cantine più antiche e scenografiche del Collio, scavate in profondità sotto il castello, dove ha luogo l’affinamento dei vini prodotti dal Castello, famosi fin dal Trecento. Si sviluppano su due livelli: quello superiore, il più antico, risale al periodo medievale, il secondo, che si trova a 18 metri di profondità, è un bunker militare realizzato nel 1939 dall’esercito italiano ed utilizzato sia da quello tedesco che da quello americano come avamposto fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale (visitabile nei giorni successivi).

Da quest’anno si potrà gustare una raffinatissima selezione di prodotti del territorio, proposta dal Bistrot Il Gusto di Casanova, recentemente aperto, che si trova proprio all’entrata delle cantine. 

A fine giornata ci sarà l’estrazione di una cena per due persone al Bistrot Il Gusto di Casanova fra tutti i visitatori.

 

Alpe di Siusi riunisce i migliori freestyle del pianeta

Chi l’ha detto che le piste innevate sono di esclusivo dominio degli sciatori! Alpe di SiusiSeiser Alm è il luogo ideale dove ci si può sbizzarrire liberamente con fantasia; acrobazie spettacolari e salti impossibili, per esempio, sono l’incredibile mix che i migliori freestyler del pianeta  offriranno ai visitatori dell’area vacanze  dell’Alpe di SiusiSeiser Alm dal 23 al 28 gennaio 2017. In questo angolo di paradiso, infatti, tra le emozionanti Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO), avrà luogo la sfida sci e snowboard per le due FIS Coppe del Mondo di Slopestyle. Saranno circa 100 i campioni in arrivo da ogni parte del mondo che si esibiranno tra le moderne strutture dell’Alpe di Siusi Snowpark, sede ufficiale d’allenamento della nazionale italiana di freestyle, e vincitore nel 2014 e 2015 degli Skipass Awards, come Best Park, Best Jib Line e Best Pro Line d’Italia. Alpe di Siusi

Gli amanti degli sport invernali conosco bene discipline come lo slopestyle , entrato a far parte delle disicpline sportive olimpiche a partire da Soči 2014; si tratta, infatti, di uno sport estremo, praticato su percorsi con salti ed ostacoli, valutati dalla giuria in base a diversi criteri, tra cui creatività, difficoltà e stile. E non è affatto casuale che la scelta sia ricaduta proprio sull’area vacanze dell’Alpe di Siusi, perfetta per ammirare le esibizioni di grandi atleti internazionali e locali. Emozioni a cielo aperto, tra panorami mozzafiato e montagne incantevoli, in un territorio celebre per bellezza e ospitalità, anche per chi non scia. Del resto, la montagna va assaporata anche passeggiando tra i boschi, immersi nel silenzio, respirando a pieni polmoni, per ritrovare equilibrio e benessere,

 Per informazioni:

Alpe di Siusi Marketing  (Südtirol – Dolomiti)

Tel. 0471 709600

www.seiseralm.it

Mauritshuis presenta le nature morte

Appuntamento con la pittura in Olanda, grazie alla mostra “Slow Food. Still Lifes of the Golden Age” ospitata dal 9 marzo al 25 giugno 2017 al museo Mauritshuis de L’Aia. E’ la prima mostra dedicata alle nature morte, le cosiddette “meal still lifes”, realizzate in Olanda e nelle Fiandre dal 1600 in poi. Un genere artistico molto diffuso in quel periodo, caratterizzato dalla ricerca del particolare attraverso la riproduzione di tavole riccamente imbandite, con cibi raffinati e oggetti preziosi. Il cibo diventa l’elemento fondamentale dell’opera, assumendo anche un valore simbolico, ma comunque indicativo di sfarzo e ricchezza. Mauritshuis

Lo testimoniano capolavori come “Natura morta con formaggi, mandorle e ciambelline salate” di Clara Peeters, nota pittrice fiamminga del ‘600, e altre opere provenienti dal Museo Nacional del Prado di Madrid, dalla Washington’s National Gallery of Art, dall’Oxford’s Ashmolean Museum. Le prime “meal still lifes” giunte da Anversa vennero realizzate da artisti come Clara Peeters e Osias Beert, ma il genere “tavola imbandita” ebbe fortuna anche nel nord dell’Olanda grazie al lavoro di pittori come Floris van Dijck e Nicolaes Gilles. Mauritshuis

I dipinti riproducono cibi prelibati, come pesce, ostriche, gamberi, formaggio, pane, olive e noci, oltre a eleganti oggetti in vetro, coppe dorate, brocche in terracotta e in porcellana orientale, presentati con dovizia di particolari a formare un insieme armonioso e simmetrico. “Natura morta con formaggi, mandorle e ciambelline salate” di Clara Peeters, ad esempio, rappresenta in modo perfetto la superficie friabile del formaggio stagionato, la cremosità dei riccioli di burro e il delicato gioco del riflesso della luce sul coltello. Durante la mostra, ci saranno piccoli food festival organizzati dal museo, con uno specifico richiamo alle “prelibatezze” proposte nei quadri. Nei sabati di marzo e aprile verranno inoltre organizzate altre attività incentrate sul tema culinario.

Per ulteriori informazioni:

https://www.mauritshuis.nl/en/

Be Nordic 2017

Be NordicBe Nordic 2017 (www.benordic.it) evento consolidato alla scoperta del lifestyle nordico giunto alla quarta edizione, vede nuovamente riuniti i seguenti paesi: Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia. Anche quest’anno teatro dell’evento dedicato ai Paesi Nordici, che si terrà dal 24 al 26 marzo, sarà l’UniCredit Pavilion di piazza Gae Aulenti a Milano, uno spazio versatile e polifunzionale dall’architettura luminosa, splendidamente inserito nel contesto di Garibaldi-Porta Nuova e di grande affinità con lo spirito della manifestazione. In programma tre giorni di eventi, workshop ed esperienze nordiche sotto il grande tema del Viaggio. Panorami mozzafiato, aurore boreali, neve e atmosfere fiabesche caratterizzano, da sempre, l’immaginario collettivo a proposito di Nord Europa.  Sportivi e non solo,  infatti, sognano le immacolate distese immerse nel silenzio, dove poter sciare, fare escursioni o ciaspolare.

Organizzato da VisitDenmark, Visit Finland, Innovation Norway e VisitSweden, Be Nordic sarà una vera e propria esplorazione multisensoriale del meraviglioso Nord che offrirà a visitatori e appassionati un coinvolgimento a 360 gradi e la possibilità di raccogliere, tra l’altro, spunti e consigli di viaggio grazie ai numerosi professionisti del turismo presenti. Ma Be Nordic sarà anche l’occasione per intraprendere un viaggio alla scoperta dell’inaspettato e, perché no, anche di se stessi. Be Nordic 2017

Particolare attenzione sarà inoltre rivolta ai bambini, con un ricco calendario di appuntamenti dedicati e laboratori tematici che vedranno il coinvolgimento dei più piccoli e dei loro genitori. Non perdete questo appuntamento speciale, che vi prpoietterà in un mondo favoloso, dove la natura gioca un ruolo da protagonista e viene rispettata da tutti.
Be Nordic aprirà ufficialmente al pubblico venerdì 24 marzo alle 10:00 (venerdì e sabato chiusura alle 23:00), con un ampio calendario di eventi che proseguiranno fino alle 20:00 di domenica 26 marzo.

Il programma dettagliato di Be Nordic e il calendario della manifestazione verranno resi noti prossimamente sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/benordic/ e sul sito www.benordic.it.