Zurigo,la città più sostenibile al mondo

Zurigo (https://www.zuerich.com/it) da qualche anno punto di riferimento delle smart cities, è considerata la città più sostenibile al mondo, secondo la classifica stilata dal Sustainable Cities Index, che ha preso in considerazione gli aspetti sociali, ambientali ed economici delle principali 100 città mondiali. La città, inoltre, propone un’offerta turistica “unica”: più di 50 musei e oltre 100 gallerie d’arte, boutique di prestigio, numerosi ristoranti e locali trendy specialmente nei vecchi quartieri industriali riconvertiti, intensa vita notturna. zurigo UrbanGardeningUniversita

Cura e rispetto dell’ambiente sono il biglietto da visita di Zurigo, a fronte di un’economia florida e di cospicui investimenti in fonti rinnovabili ed efficienza energetica; è naturale, perciò, che vengano organizzati incontri tematici sulla “sostenibilità”, come la quinta edizione della Nachhaltigkeitswoche (Settimana della sostenibilità NHW (http://www.nachhaltigkeitswoche.ch/aktuell/) che, dal 6 all’11 marzo 2017 prossimi, coinvolgerà 5 Università di Zurigo: ETH Politecnico Federale di Zurigo, UZH Università di Zurigo, Zurigo, UZH UniversitàZHdK Zurich University of the Arts , ZHAW Zurich University of Applied Sciences e PHZH Pädagogische Hochschule Zürich.  Sarà proprio un gruppo di studenti (circa 80) ad animare le discussioni sul tema della sostenibilità, mentre durante la settimana si svolgeranno più di 40 eventi, gratuiti e aperti al pubblico: dibattiti, esposizioni, workshops, escursioni e conferenze con esperti del settore ( http://www.nachhaltigkeitswoche.ch/programm/) 

L’obietivo è quello di spronare tutti a mettersi in gioco, riflettere sulle proprie abitudini quotidiane, prendere l’iniziativa e agire.

Appuntamenti e temi:

6 marzo:  Workshop su sostenibilità e stile / Scambio di vestiti / Sostenibilità e felicità / Chi decide cosa mangiamo?

7 marzo: Zero Waste / Sport interculturale / Associazioni benefiche / Le innovazioni sono sempre positive? / Dilemma: viaggiare per ricerche: Necessità o inquinamento?

 8 marzo: Multicultura, Workshop di cucina / «corsa alla terra»  / I nostri mari / Sistema economico sostenibile

9 marzo: Show di cucina vegana / Società ecosociale / Film: DOMANI – il mondo è pieno di soluzioni / Musica multiculturale / Alghe – alimentazione del futuro? / Come si puo’ nutrire sostenibilmente la Svizzera? / Berlino – la casa del futuro / Film: estinzione delle specie

10 marzo: Trasparenza: base della sostenibilità / Urban Gardening / Vivere liberi dal denaro / Materiali verdi e bioplastica / Poetry Slam

 11  marzo: Giro in bici / Nuovi metodi di convivenza / Worksoap: prodotti d’igiene eco / Angolo di lavoro a maglia / Brunch con foodwaste / Clima mondiale / Multicultura / Back to nature party / Cucina con cibo scartato / Divestment: fermare le investizioni in materiali fossili.

 

valle della loira 2017: i giardini tornano a risplendere

Tra le 17 buone ragioni per visitare la Francia quest’anno, c’è sicuramente la #Valle della Loira 

La Valle della Loira, dal 2000 riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, apre le porte dei suoi castelli e giardini, che saranno ampiamente valorizzati nel 2017, nell’ambito della stagione culturale dei «Giardini nella Valle della Loira».(www.jardins-valdeloire.com). 

Circa 80 i protagonisti di numerosi eventi, mostre e manifestazioni: al Domaine de Chambord, i giardini alla francese, voluti tre secoli fa da Luigi XIV, riprenderanno il loro spazio il 1° aprile 2017 davanti alle facciate nord ed est del castello. Al Castello di Chenonceau sorgerà un nuovo giardino, creato sulla base dei disegni inediti di Russel Page. Storia e disegni originali (1705) ispirano anche la paesaggista Noémie Malet per creare al Castello di Valençay il giardino intitolato «la Grande Prospettiva». Il Castello reale di Amboise ricrea un giardino sulla Terrasse de Naples, Château Gaillard organizzerà il nuovo giardino come spazio di ornamento. Tra le mostre segnaliamo quella al Castello di Villandry (maioliche della collezione Vilmorin), le fotografie floreali all’aperto dell’Arboretum des Barres e la mostra dedicata a Gastone d’Orléans al Castello reale di Blois. 

In particolare, la 26a edizione del Festival Internazionale dei Giardini del Domaine di Chaumont-sur-Loire avrà come tema «Flower Power, il potere dei fiori», un evento nel segno della fantasia e della meraviglia, al’interno di giardini insoliti e innovativi.

Altri siti meno noti della Valle della Loira meritano una visita: i giardini di Roquelin, perla nascosta presso il castello di Meung-sur-Loire, il Domaine de Poulaines, che accoglierà artisti e opere, il giardino della Javelière, che proporrà 2 nuovi spazi floreali, il giardino delle Metamorfosi a Valaire, che sarà animato da performances artistiche. Appassionati ed esperti potranno seguire il convegno sui giardini a fine novembre (www.jardins-valdeloire.com / www.gardens-loirevalley.com) organizzato dal Centro di Studi Superiori del Rinascimento, in collaborazione con la «Mission Val de Loire».

INFO: WWW.VALDELOIRE-FRANCE.IT

salem festeggia il Valentine day

Una ricorrenza speciale ci porta a Salem, nota località a pochi chilometri a nord di Boston , per festeggiare il Valentine Day. Meta romantica, ma anche luogo magico di storie di stregoneria del 1692,  oltre al “porto stregato” che vanta 150 anni di commerci marittimi con la Cina e una ricchissima tradizione storica. Questa località, definita “Venice of the New World” offre splendidi edifici vittoriani perfettamente conservati e la possibilità di un tour in trolley per scoprire alcune delizie della città. Molto singolare è il suo faro di forma quadrata, alto appena 4 metri, e il Peabody Essex Museum, che da solo vale il viaggio, come la mostra Shoes, Pleisure and Pain. Ma per San Valentino tutti partecipano al So Sweet Chocolate & Ice Sculpture Festival e all’evento Chocolate & Wine Tasting, in programma venerdì 10 Febbraio.

Salem Food Tours organizza tour culinari guidati per conoscere la ristorazione locale; incontri con gli chef, storie di cene dell’epoca coloniale, leggende sui favolosi commerci di spezie fanno da corollario alle squisite pietanze. Chi ama sidro, gin e rum deve fare il nuovissimo tour di tre ore a bordo del Salem Spirits Trolley per conoscere le tre maggiori produzioni locali: Deacon Giles Distillery, Far From the Tree Cider e Notch Brewery.

Da Finz preparano ottimi piatti di pesce fresco abbinati ai formaggi di capra, mentre un classico da non perdere sono le ostriche Island Creek che giungono dalla costa meridionale. Al Salem Beer Works, locale divertente, troverete almeno una dozzina di birre alla spina, il delizioso Bit Bar, invece, ubicato nell’ex prigione di Salem, prepara ottimi cocktail.  Ma non finisce qui;  potrete gustare un inedito e seducente menu ispirato ai sette peccati mortal, il Seven Deadly Sins , al Sea Level Oyster Bar sul molo Pickering Wharf. Curiosity Shop è il paradiso degli acquisti, mentre il Magic Parlor vi offrirà una lettura della mano o dei tarocchi; infine, sarà dolcissimo acquistare caramelle e dolciumi di una volta nel minuscolo negozio Ye Old Pepper Company, la bottega più antica d’America.

Per informazioni:

Uff.Turismo Massachusetts

www.massvacation.it – FB Visit Massachusetts Italia

Castello di Spessa visite possibili domenica 2 aprile

Il Castello di Spessa di Capriva del Friuli, in occasione di Castelli aperti, aprirà le sue porte ai visitatori. L’evento, in programma domenica 2 aprile e organizzato dal Consorzio Salvaguardia Castelli del Friuli Venezia Giulia, è un’occasione per chi scoprire alcuni fra i castelli più belli della Regione, non sempre aperti al pubblico. Durante la giornata saranno visitabili lo splendido maniero, dove Casanova fu ospite nel 1773 e la Chiesa neogotica (sono in programma visite guidate dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18). Ma sarà possibile anche degustare un vino della tenuta e concedersi una romantica passeggiata letteraria nel parco ricco di piante secolari e fiori.

Da non perdere anche le cantine più antiche e scenografiche del Collio, scavate in profondità sotto il castello, dove ha luogo l’affinamento dei vini prodotti dal Castello, famosi fin dal Trecento. Si sviluppano su due livelli: quello superiore, il più antico, risale al periodo medievale, il secondo, che si trova a 18 metri di profondità, è un bunker militare realizzato nel 1939 dall’esercito italiano ed utilizzato sia da quello tedesco che da quello americano come avamposto fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale (visitabile nei giorni successivi).

Da quest’anno si potrà gustare una raffinatissima selezione di prodotti del territorio, proposta dal Bistrot Il Gusto di Casanova, recentemente aperto, che si trova proprio all’entrata delle cantine. 

A fine giornata ci sarà l’estrazione di una cena per due persone al Bistrot Il Gusto di Casanova fra tutti i visitatori.

 

Alpe di Siusi riunisce i migliori freestyle del pianeta

Chi l’ha detto che le piste innevate sono di esclusivo dominio degli sciatori! Alpe di SiusiSeiser Alm è il luogo ideale dove ci si può sbizzarrire liberamente con fantasia; acrobazie spettacolari e salti impossibili, per esempio, sono l’incredibile mix che i migliori freestyler del pianeta  offriranno ai visitatori dell’area vacanze  dell’Alpe di SiusiSeiser Alm dal 23 al 28 gennaio 2017. In questo angolo di paradiso, infatti, tra le emozionanti Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO), avrà luogo la sfida sci e snowboard per le due FIS Coppe del Mondo di Slopestyle. Saranno circa 100 i campioni in arrivo da ogni parte del mondo che si esibiranno tra le moderne strutture dell’Alpe di Siusi Snowpark, sede ufficiale d’allenamento della nazionale italiana di freestyle, e vincitore nel 2014 e 2015 degli Skipass Awards, come Best Park, Best Jib Line e Best Pro Line d’Italia. Alpe di Siusi

Gli amanti degli sport invernali conosco bene discipline come lo slopestyle , entrato a far parte delle disicpline sportive olimpiche a partire da Soči 2014; si tratta, infatti, di uno sport estremo, praticato su percorsi con salti ed ostacoli, valutati dalla giuria in base a diversi criteri, tra cui creatività, difficoltà e stile. E non è affatto casuale che la scelta sia ricaduta proprio sull’area vacanze dell’Alpe di Siusi, perfetta per ammirare le esibizioni di grandi atleti internazionali e locali. Emozioni a cielo aperto, tra panorami mozzafiato e montagne incantevoli, in un territorio celebre per bellezza e ospitalità, anche per chi non scia. Del resto, la montagna va assaporata anche passeggiando tra i boschi, immersi nel silenzio, respirando a pieni polmoni, per ritrovare equilibrio e benessere,

 Per informazioni:

Alpe di Siusi Marketing  (Südtirol – Dolomiti)

Tel. 0471 709600

www.seiseralm.it

Mauritshuis presenta le nature morte

Appuntamento con la pittura in Olanda, grazie alla mostra “Slow Food. Still Lifes of the Golden Age” ospitata dal 9 marzo al 25 giugno 2017 al museo Mauritshuis de L’Aia. E’ la prima mostra dedicata alle nature morte, le cosiddette “meal still lifes”, realizzate in Olanda e nelle Fiandre dal 1600 in poi. Un genere artistico molto diffuso in quel periodo, caratterizzato dalla ricerca del particolare attraverso la riproduzione di tavole riccamente imbandite, con cibi raffinati e oggetti preziosi. Il cibo diventa l’elemento fondamentale dell’opera, assumendo anche un valore simbolico, ma comunque indicativo di sfarzo e ricchezza. Mauritshuis

Lo testimoniano capolavori come “Natura morta con formaggi, mandorle e ciambelline salate” di Clara Peeters, nota pittrice fiamminga del ‘600, e altre opere provenienti dal Museo Nacional del Prado di Madrid, dalla Washington’s National Gallery of Art, dall’Oxford’s Ashmolean Museum. Le prime “meal still lifes” giunte da Anversa vennero realizzate da artisti come Clara Peeters e Osias Beert, ma il genere “tavola imbandita” ebbe fortuna anche nel nord dell’Olanda grazie al lavoro di pittori come Floris van Dijck e Nicolaes Gilles. Mauritshuis

I dipinti riproducono cibi prelibati, come pesce, ostriche, gamberi, formaggio, pane, olive e noci, oltre a eleganti oggetti in vetro, coppe dorate, brocche in terracotta e in porcellana orientale, presentati con dovizia di particolari a formare un insieme armonioso e simmetrico. “Natura morta con formaggi, mandorle e ciambelline salate” di Clara Peeters, ad esempio, rappresenta in modo perfetto la superficie friabile del formaggio stagionato, la cremosità dei riccioli di burro e il delicato gioco del riflesso della luce sul coltello. Durante la mostra, ci saranno piccoli food festival organizzati dal museo, con uno specifico richiamo alle “prelibatezze” proposte nei quadri. Nei sabati di marzo e aprile verranno inoltre organizzate altre attività incentrate sul tema culinario.

Per ulteriori informazioni:

https://www.mauritshuis.nl/en/