Alpe di Siusi riunisce i migliori freestyle del pianeta

Chi l’ha detto che le piste innevate sono di esclusivo dominio degli sciatori! Alpe di SiusiSeiser Alm è il luogo ideale dove ci si può sbizzarrire liberamente con fantasia; acrobazie spettacolari e salti impossibili, per esempio, sono l’incredibile mix che i migliori freestyler del pianeta  offriranno ai visitatori dell’area vacanze  dell’Alpe di SiusiSeiser Alm dal 23 al 28 gennaio 2017. In questo angolo di paradiso, infatti, tra le emozionanti Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO), avrà luogo la sfida sci e snowboard per le due FIS Coppe del Mondo di Slopestyle. Saranno circa 100 i campioni in arrivo da ogni parte del mondo che si esibiranno tra le moderne strutture dell’Alpe di Siusi Snowpark, sede ufficiale d’allenamento della nazionale italiana di freestyle, e vincitore nel 2014 e 2015 degli Skipass Awards, come Best Park, Best Jib Line e Best Pro Line d’Italia. Alpe di Siusi

Gli amanti degli sport invernali conosco bene discipline come lo slopestyle , entrato a far parte delle disicpline sportive olimpiche a partire da Soči 2014; si tratta, infatti, di uno sport estremo, praticato su percorsi con salti ed ostacoli, valutati dalla giuria in base a diversi criteri, tra cui creatività, difficoltà e stile. E non è affatto casuale che la scelta sia ricaduta proprio sull’area vacanze dell’Alpe di Siusi, perfetta per ammirare le esibizioni di grandi atleti internazionali e locali. Emozioni a cielo aperto, tra panorami mozzafiato e montagne incantevoli, in un territorio celebre per bellezza e ospitalità, anche per chi non scia. Del resto, la montagna va assaporata anche passeggiando tra i boschi, immersi nel silenzio, respirando a pieni polmoni, per ritrovare equilibrio e benessere,

 Per informazioni:

Alpe di Siusi Marketing  (Südtirol – Dolomiti)

Tel. 0471 709600

www.seiseralm.it

Mauritshuis presenta le nature morte

Appuntamento con la pittura in Olanda, grazie alla mostra “Slow Food. Still Lifes of the Golden Age” ospitata dal 9 marzo al 25 giugno 2017 al museo Mauritshuis de L’Aia. E’ la prima mostra dedicata alle nature morte, le cosiddette “meal still lifes”, realizzate in Olanda e nelle Fiandre dal 1600 in poi. Un genere artistico molto diffuso in quel periodo, caratterizzato dalla ricerca del particolare attraverso la riproduzione di tavole riccamente imbandite, con cibi raffinati e oggetti preziosi. Il cibo diventa l’elemento fondamentale dell’opera, assumendo anche un valore simbolico, ma comunque indicativo di sfarzo e ricchezza. Mauritshuis

Lo testimoniano capolavori come “Natura morta con formaggi, mandorle e ciambelline salate” di Clara Peeters, nota pittrice fiamminga del ‘600, e altre opere provenienti dal Museo Nacional del Prado di Madrid, dalla Washington’s National Gallery of Art, dall’Oxford’s Ashmolean Museum. Le prime “meal still lifes” giunte da Anversa vennero realizzate da artisti come Clara Peeters e Osias Beert, ma il genere “tavola imbandita” ebbe fortuna anche nel nord dell’Olanda grazie al lavoro di pittori come Floris van Dijck e Nicolaes Gilles. Mauritshuis

I dipinti riproducono cibi prelibati, come pesce, ostriche, gamberi, formaggio, pane, olive e noci, oltre a eleganti oggetti in vetro, coppe dorate, brocche in terracotta e in porcellana orientale, presentati con dovizia di particolari a formare un insieme armonioso e simmetrico. “Natura morta con formaggi, mandorle e ciambelline salate” di Clara Peeters, ad esempio, rappresenta in modo perfetto la superficie friabile del formaggio stagionato, la cremosità dei riccioli di burro e il delicato gioco del riflesso della luce sul coltello. Durante la mostra, ci saranno piccoli food festival organizzati dal museo, con uno specifico richiamo alle “prelibatezze” proposte nei quadri. Nei sabati di marzo e aprile verranno inoltre organizzate altre attività incentrate sul tema culinario.

Per ulteriori informazioni:

https://www.mauritshuis.nl/en/

Be Nordic 2017

Be NordicBe Nordic 2017 (www.benordic.it) evento consolidato alla scoperta del lifestyle nordico giunto alla quarta edizione, vede nuovamente riuniti i seguenti paesi: Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia. Anche quest’anno teatro dell’evento dedicato ai Paesi Nordici, che si terrà dal 24 al 26 marzo, sarà l’UniCredit Pavilion di piazza Gae Aulenti a Milano, uno spazio versatile e polifunzionale dall’architettura luminosa, splendidamente inserito nel contesto di Garibaldi-Porta Nuova e di grande affinità con lo spirito della manifestazione. In programma tre giorni di eventi, workshop ed esperienze nordiche sotto il grande tema del Viaggio. Panorami mozzafiato, aurore boreali, neve e atmosfere fiabesche caratterizzano, da sempre, l’immaginario collettivo a proposito di Nord Europa.  Sportivi e non solo,  infatti, sognano le immacolate distese immerse nel silenzio, dove poter sciare, fare escursioni o ciaspolare.

Organizzato da VisitDenmark, Visit Finland, Innovation Norway e VisitSweden, Be Nordic sarà una vera e propria esplorazione multisensoriale del meraviglioso Nord che offrirà a visitatori e appassionati un coinvolgimento a 360 gradi e la possibilità di raccogliere, tra l’altro, spunti e consigli di viaggio grazie ai numerosi professionisti del turismo presenti. Ma Be Nordic sarà anche l’occasione per intraprendere un viaggio alla scoperta dell’inaspettato e, perché no, anche di se stessi. Be Nordic 2017

Particolare attenzione sarà inoltre rivolta ai bambini, con un ricco calendario di appuntamenti dedicati e laboratori tematici che vedranno il coinvolgimento dei più piccoli e dei loro genitori. Non perdete questo appuntamento speciale, che vi prpoietterà in un mondo favoloso, dove la natura gioca un ruolo da protagonista e viene rispettata da tutti.
Be Nordic aprirà ufficialmente al pubblico venerdì 24 marzo alle 10:00 (venerdì e sabato chiusura alle 23:00), con un ampio calendario di eventi che proseguiranno fino alle 20:00 di domenica 26 marzo.

Il programma dettagliato di Be Nordic e il calendario della manifestazione verranno resi noti prossimamente sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/benordic/ e sul sito www.benordic.it.

 

Bad Moos Dolomites Spa Resort

Trascorrere San Valentino al Bad Moos – Dolomites Spa Resort è davvero un’esperienza unica, scegliendo “Esclusive Night Spa” per una serata romantica nella St. Valentin Chalet Luxury Sauna. San Valentino è un appuntamento che tutti gli innamorati desiderano festeggiare e se volete rendere speciale questo giorno con proposte originali e romantiche, Bad Moos – Dolomites Spa Resort di Sesto è la vostra meta, perchè da sempre specializzato nei trattamenti dedicati alla coppia. Oltre al nuovo nome dell’hotel e della Spa Termesana,  anche il logo si è rinnovato.  Bad Moos – Dolomites Spa Resort

Il pacchetto Esclusive Night Spa” consente di prenotare i nuovi ambienti dell’area sauna in esclusiva: la Panoramic Sauna St. Valentin “Cembra” in legno di cirmolo, con gettate di vapore agli aromi del bosco, le docce a cascata sulfurea e la Salarelax Old Stube, ricavata in un’antica Stube gotica del 13esimo secolo, con divanetti e poltrone in pelle, morbidi cuscini in loden, il tavolino e le sedie tipiche, lettini ergonomici in legno con materassini. La coppia o il gruppetto di amici potranno rilassarsi in sauna e nella Stube, aperta dalle ore 20 alle 23 per un minimo di 2 a un massimo di 6 persone, degustando anche stuzzichini e frutta frescaBad Moos – Dolomites Spa Resort

Cambia anche il nome della Spa del Bad Moos – Dolomites Spa Resort  che diventa: Termesana, un nome che evoca l’acqua termale utilizzata nei trattamenti, mettendo a disposizione degli ospiti numerosi trattamenti e pacchetti da condividere col partner, come la proposta “Giorno romantico per coppie” comprensivo di: 1 peeling corpo Vulcania per due (40 min), 1 bagno romantico in due nella Rustically Balneo Suite (60 min) e 2 massaggi rilassanti (50 min), al costo di 290 euro a coppia.

Il Bad Moos – Dolomites Spa Resort offre la grotta Vulcania, scavata nella roccia, con sedili di pietra, luce soffusa, umido tepore e una leggera musica di sottofondo. Qui si può sperimentare il peeling, a base di fango, acqua sulfurea e erbe aromatiche. In tema di restyling, anche il logo si rinnova, mantenendo i colori di fondo, ma presentando due imponenti cervi che incorniciano il nome dell’hotel, ispirati da un’antica leggenda, secondo cui un tempo, nelle notti di luna piena, i due cervi più forti e potenti del branco si incontravano alla fonte d’acqua sulfurea per dissetarsi.

Infine, fino al 16 febbraio 2017 si può scegliere il pacchetto “Speciale Bad Moos 4=3”, comprensivo di: 4 pernottamenti al prezzo di 3, mezza pensione, libero utilizzo della Spa Termesana, programma Move & Balance, menu serale Feel Good (a partire da 357 euro a persona). Per gli appassionati dello sci, c’è il pacchetto “Dolomites Ski Paradise”, comprensivo di: pernottamento in mezza pensione, skipass Dolomiti di Sesto/Alta Pusteria, Holidaypass per l’uso gratuito di bus e treno, programma Move & Balance, menu serale Feel Good, libero utilizzo della Spa Termesana ( prezzo per 4 pernottamenti a partire da 688 euro a persona).

 

 

tourismA 2017 a Firenze

Si avvicina l’appuntamento con tourismA 2017 Salone Internazionale dell’Archeologia che si svolgerà dal 17 al 19 febbraio nel centralissimo Palacongressi di Firenze. L’evento, organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore) in collaborazione con FirenzeFiera, si è già affermato come il più importante n Europa dedicato alla comunicazione e promozione dei beni culturali. Protagonisti gli Enti del Turismo e i tour operator, con le novità del settore. tourismA 2017

TourismA 2017 avrà come ospite d’onore l’Egitto, che presenterà la spettacolare ricostruzione in scala 1:1 della tomba di Tutankhamon (visitabile). LEnte del Turismo Egiziano (ETA) sarà presente con uno stand che ospiterà otto operatori italiani specializzati; imperdibile il convegno “Omaggio a Tutankhamon” che si svolgerà venerdì 17 febbraio presso l’Auditorium del Palazzo dei Congressi (1.200 posti) alla presenza di noti egittologi e del famoso archeologo egiziano Zahi Hawass con le “Ultime notizie dalla tomba del faraone bambino”. 

A TourismA 2017 partecipano anche l’Ente Nazionale per il Turismo di Cipro, l’Ente Turismo Giordania, l’Ente del Turismo della Turchia, l’Algeria con il tour operator Unitour e la Croazia con il Muzej Apoksiomena di Lussino; e importanti tour operator come I Viaggi di Maurizio Levi, l’Agenzia Viaggi Rallo da sempre è specializzata in viaggi culturali in Egitto. In calendario la prima conferenza “Turismo archeologico. Opportunità per operatori e destinazioni” a cura di CISET – Centro Internazionale Studi Economia del Turismo; le nuove proposte del turismo culturale in Algeria, Egitto e Giordania presentate nella Rassegna “Viaggi di Cultura e Archeologia”, tutte le novità dell’editoria archeologica e le guide di viaggio Polaris Editore. tourismA 2017

Si discuterà di turismo digitale, storytelling e social media per la comunicazione dei beni culturali, (convegno sugli Archeosocial) con Izi.TRAVEL la piattaforma di guide multimediali che ha lanciato un nuovo modo di visitare città, musei e le loro storie, attraverso una piattaforma aperta, globale e gratuita. Allestimenti, eventi e laboratori didattici completano l’offerta turistica, tra cui segnaliamo: un grande convegno nazionale dedicato ai Longobardi in Italia di Italia Langobardorum, Associazione che promuove i monumenti longobardi riconosciuti dall’UNESCO, da Brescia a Cividale del Friuli, da Benevento a Spoleto; un santuario megalitico in Valcamonica, novità sui sacrifici praticati dagli Etruschi, la battaglia di Teutoburgo con Valerio M. Manfredi, la Gioconda con Alberto Angela, il medioevo di Dante con Franco Cardini, gli scavi in corso a Pompei presentati da Massimo Osanna, le missioni italiane all’estero.

L’Italia, con il suo immenso patrimonio archeologico, sarà rappresentata da numerosi enti e istituzioni museali di Firenze, della Sardegna, del Veneto con la Fondazione Ligabue di Venezia, del Friuli Venezia Giulia con Fondazione Aquileia, dell’Emilia Romagna con la Fondazione RavennAntica, della Campania con il Museo Nazionale di Napoli, La Sicilia sarà presente con il Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, il Distretto Turistico degli Iblei di Ragusa e il villaggio turistico Hotel Punta Spalmatore di Ustica.

www.tourisma.it

Postdam inaugura il Museum Barberini, perfetta ricostruzione del Palais Barberini

Forse è un errore, penserete; il Museum Barberini a PostdamIl palazzo si trova a Roma, splendido esempio barocco arricchito da Papa Urbano VIII, che ospita parte della Galleria NaziMuseum Barberinionale di Arte antica. Invece è vero!

Il 23 gennaio 2017, a Potsdam, capoluogo del Brandeburgo, aprirà il Museum Barberini, (sito web) ispirato all’omonimo palazzo romano. L’edificio che lo ospita, infatti, è la perfetta ricostruzione del Palais Barberini voluto da Federico il Grande nel 1771, andato distrutto nel 1945. In mostra permanente ci sono le raccolte del mecenate Hasso Plattner che spaziano dall’Ottocento all’arte moderna e quella della DDR, cui si aggiungono le mostre tematiche, tra cui le prime, aperte fino al 28 maggio, dedicate all‘impressionismo e ai classici dell’arte moderna. L’apertura di questo museo, ulteriore tassello del patrimonio culturale di Postdam, è una bella occasione per visitare la città, famosa per la reggia di Sanssouci, residenza ufficiale di Federico il Grande. La città di Postdam, a circa 40 km da Berlino, è ricca di parchi, viali maestosi e circa 150 edifici costruiti tra il XVIII e il XX secolo che identificano un sito culturale riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1990. 

Il castello Sanssouci (dal fr. senza preoccupazioni) museum Barberinicostruito nel 1745 e scelto da Federico II come residenza estiva, è l’edificio più antico tra i castelli e parchi di Potsdam e Berlino. Il maestoso complesso include anche il castello di Babelsberg, il casino di caccia Glienicke, il parco e il castello di Sacrow, il Neuer Garten a nord di Potsdam con il palazzo Marmorpalais in riva al lago Heiliger See e il castello Cecilienhof, per una superficie totale di oltre 2.000 ettari. 

Tra i quartieri storici di Postdam, imperdibili, merita una visita la colonia russa Alexandrowka, anch’essa parte del patrimonio dell’UNESCO, il quartiere olandese con le case in cotto rosso, l’antico quartiere boemo dei tessitori e i famosi studi cinematografici di Babelsberg, sorti nel 1911, e che da allora ospitano produzioni di fama internazionale, come “L’angelo azzurro”, “Il pianista”, “Il giro del mondo in 80 giorni”.