Viaggi letterari

ARPINO, il fascino immutabile della storia

In Val di Cominociociaria per il Festival delle Storie, un territorio ricco di cultura e storia, dopo molti eventi letterari, decido di visitare Arpino, città natale di Marco Tullio Cicerone, letterato, filosofo, avvocato e politico romano (Arpinum, 106 a.C. – Formiae, 43 a.C.).

Il mio è un salto indietro nel tempo, mentre osservo le mura possenti, su cui si aprono le porte di accesso alla cittadina, come Porta Napoli, sovrastata da una lapide che ricorda le sue origini: “O VIANDANTE, STAI ENTRANDO IN ARPINO, FONDATA DA SATURNO, CITTA’ DEI VOLSCI, MUNICIPIO DEI ROMANI, PATRIA DI MARCO TULLIO CICERONE PRINCIPE DELL’ELOQUENZA E DI CAIO MARIO SETTE VOLTE CONSOLE. L’AQUILA TRIONFALE, PRESO IL VOLO DA QUI ALL’IMPERO, SOTTOMISE A ROMA TUTTO IL MONDO. RICONOSCI IL SUO PRESTIGIO, E VIVI IN SALUTE”. WP_20150828_002

Mi inoltro nelle vie cittadine, ammirando l’eleganza dei palazzi, le cui facciate sono dipinte nei colori rosa e giallo, e il ricco patrimonio architettonico. Grazie al suo illustre antenato, Arpino è diventata famosa, ma di sicuro anche la storia ha contribuito a valorizzarla. Centro della vita sociale è Piazza del Municipio, sorta sul sito dell’antico Forum romano, la cui sistemazione definitiva risale al periodo della dominazione francese (1811-1814) quando assunse l’attuale fisionomia architettonica ed urbanistica. Poi ci sono Chiese, Scuole, Conventi, ma non voglio dilungarmi. 

Per ulteriori informazioni, vi esorto a visitare Arpino, il cui splendore è innegabile.

www.arpinoturismo.it

www.ciociariaturismo.it

www.cio

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