Africa

Etiopia del Nord, paese affascinante che merita un viaggio

Una nazione come l'Etiopia, giacimento di antiche civiltà, merita sicuramente un viaggio, non solo perchè ha un grande fascino, ma anche perchè ospita preziose testimonianze del passato. Negli ultimi decenni qui sono stati scoperti lo scheletro di Lucy, un ominide che già 2,6 milioni di anni fa camminava in posizione eretta, di un gruppo di australopitechi vissuti 4,4 milioni d’anni or sono, e infine di oggetti in pietra vecchidi 2,5 milioni d’anni, i più antichi del mondo.
Non solo, ci sono scritti che attestano l'esistenza di rapporti commerciali tra l'Egitto e l'Etiopia, ricca d’oro, ebano, avorio, incenso e mirra, ma anche terra di frontiera con le genti arabiche e i popoli dell’Africa nera.Nel I secolo d.C.il paese assistealla nascita di una fiorente civiltà che si amplia nei secoli successivi, poi subentral'influsso del cristianesimo copto, assai praticato anche oggi.    
Per quanto attiene all'ambiente,l'Etiopia offre grande varietà di paesaggi lungo la cosiddetta rotta storica, che si sviluppa a nord di Addis Abeba tra montagne vulcaniche a 2-3 mila metri di altezza:dalle chiese e monasteri sulle rive del lago Tana, all’eleganza dei seicenteschi castelli di Gondar, dalle tombe reali e alle steli di Axum (sito Unesco) alle chiese duecentesche a Lalibela, fino alle chiese rupestri del Tigrai.  
A colpire i visitatori non è solo l'aspetto naturalistico, ma anche la fierezza degli uomini che appartengono all’unico stato del continente nero a non aver sofferto il colonialismo. In Etiopia ogni itinerario parte da Addis Abeba (2.400 m), creata nel 1887 dal negus Menelik II, che ospita la cattedrale di San Giorgio con vetrate policrome,ilMuseo etnografico con raccolte storico-artigianali e il Museo nazionale. Raggiunti in volo Bahar Dar e il lago Tana, grande dieci volte il nostro Garda, si prosegue fino a Gondar, graziosa cittadina dove si può visitareil recinto imperiale, un’area di 70 mila mq disseminata di castelli merlati, chiese,biblioteche, bagni turchi, piscine e giardini. Poi ci si sposta a Lalibela, una Petra africana, e sempre in volo si raggiunge Axum, che ospita diversi monumenti tra cui i resti del palazzo della Regina di Saba e il parco delle famose stele (IV sec. d.C.) monoliti di granito alte decine di metri. 
L'itinerario di 13 giorni dedicato alle principali località storiche dell’Etiopia del Nord è proposto dall'operatore urbinate “Apatam Viaggi” (tel. 0722 32 94 88, www.apatam.it), specializzato in percorsi culturali di scoperta con accompagnatore qualificato in tutto il mondo. Partenze di gruppo con voli di linea Ethiopian Airlines da Roma il 24 ottobre e 26 dicembre 2017, nonché il 6 febbraio 2018, voli interni, guide locali di lingua italiana e accompagnatore dall’Italia, pernottamenti in hotel a 3 e 4 stelle con pensione completa, quota da 3.400 euro in doppia tutto compreso.
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