Tra i più autorevoli appuntamenti enologici nazionali, VinoVip Cortina festeggia nel 2026 la quindicesima edizione sulle Dolomiti ampezzane.
Il summit biennale organizzato da Civiltà del bere, Domenica 12 e lunedì 13 luglio animerà la perla delle Dolomiti, che tornerà ad essere protagonista pochi mesi dopo i Giochi Olimpici Invernali. Ideato nel 1997, VinoVip Cortina è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per produttori, giornalisti, buyer, distributori, sommelier e appassionati, grazie a una formula che combina approfondimento, degustazioni di alto livello e networking qualificato.
Numerose le Cantine presenti – segno di rinnovata fiducia, ma anche di attenzione verso le sfide e le opportunità che attendono il vino italiano –, con etichette davvero uniche.
Sarà il talk show “I tenori del vino italiano” in programma domenica 12 luglio alle ore 15.00 presso l’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo, ad inaugurare la manifestazione. Condotto da Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, l’incontro vedrà protagonisti quattro figure leggendarie che hanno scritto la storia del vino. 
Tra i pionieri: Angelo Gaja, il rivoluzionario del Piemonte che, entrato giovanissimo nell’azienda di famiglia fondata nel 1859, introdusse tecniche di vinificazione innovative consacrandolo re indiscusso del Barbaresco, espandendo poi il successo anche a Montalcino e Bolgheri; Piero Antinori, guida storica della Marchesi Antinori, a cui si deve la celebre “revisione del Chianti” e l’intuizione che portò alla nascita del Tignanello nel 1971; Sandro Boscaini, noto come “Mister Amarone”, alla guida di Masi Agricola dal 1978, che ha saputo internazionalizzare la Valpolicella mixando l’ottica commerciale strategica alla valorizzazione culturale del territorio delle Venezie; Fausto Maculan, il pioniere istrionico di Breganze che fin dagli anni ’80 ha rivoluzionato la propria Cantina studiando i modelli esteri, arrivando a confrontarsi con i più grandi nomi della critica e della ristorazione, grazie alla sua personalità travolgente.
Al termine sarà consegnato il Premio Khail 2026, il riconoscimento intitolato al fondatore di Civiltà del bere e destinato a una personalità che si è distinta nella valorizzazione del vino italiano a livello internazionale. Nelle precedenti edizioni il premio è stato assegnato a figure di riferimento del settore come Marina Cvetic, Attilio Scienza e Luigi Moio.
La manifestazione proseguirà poi dalle 17.00 alle 19.00 con un focus sul Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg (novità della denominazione). A seguire, una degustazione nel foyer permetterà di apprezzare un’ampia selezione di etichette Docg.
Lunedì 13 luglio l’Hotel de la Poste ospiterà l’approfondimento “I tre volti del Pinot e le loro espressioni” con un walk-around tasting dedicato a Pinot bianco, grigio e nero. Elegante, delicato, minerale, il Pinot bianco è protagonista della recente monografia di Civiltà del bere.
Nel pomeriggio, il summit vivrà il suo momento più atteso con il Grand Tasting presso Chalet Tofane: qui 54 aziende, selezionate come leader di territorio, presenteranno le loro etichette più rappresentative in un grande banco d’assaggio panoramico, offrendo l’opportunità di un confronto diretto e facendo di VinoVip Cortina un “osservatorio” privilegiato.
VinoVip Cortina 2026: i Protagonisti
Marilisa Allegrini • Andreola • Marchesi Antinori • Argiolas • Banfi • Berlucchi Franciacorta • Bortolomiol • Le Caniette • Castello di Querceto • Cesarini Sforza • Cleto Chiarli • Colli Ripani • Il Colombaio di Santa Chiara • Costa Arènte • Marco Felluga – Russiz Superiore • Fèlsina • Tenute Folonari • Fontanafredda • Fonzone • Nino Franco • Gabe Tenute • Isole e Olena • Kettmeir • Lamole di Lamole • Cantine Lvnae • Maculan • Le Manzane • Masciarelli • Masi Agricola • Mezzacorona • Monte Zovo • Pasqua Vini • Pio Cesare • Planeta • PuntoZero • Rottensteiner • Ruggeri • Tenuta San Guido • Tenuta Sant’Antonio • Sartori di Verona • Tedeschi • Cantina Terlano • Terra Moretti • Tinazzi • Tommasi • Cantina Tramin • Umani Ronchi • Varvaglione 1921 • Velenosi • Villa Bogdano 1880 • Villa Sandi • Vite Colte • Zorzettig • spirits: Castagner