Bob Alchimia a Spicchi: ricerca sugli impasti, memoria gastronomica e grande accoglienza
824 insegne, 112 novità e 120 Tre Spicchi. Rinnovando il patto con il consumatore, la guida individua le migliori pizzerie italiane, tra cui Luigi Vaccaro: il Pizzaiolo emergente e DaV Cantalupa: la Novità dell’anno.
Enorme soddisfazione per il riconoscimento e il traguardo, frutto di ricerca sugli impasti, memoria gastronomica e grande accoglienza. È Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone (Catanzaro), la Pizzeria dell’anno per la nuova guida Le Migliori Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso.
Roberto Davanzo e Anna Rotella interpretano una vision in grado di coniugare una proposta legata al territorio, mentre il lavoro di Roberto Davanzo intreccia quello di Anna Rotella in sala e nel Bob Fest, nato a scopo benefico e trasformatosi in occasione di confronto per artigiani da tutta Italia. Da Bob Alchimia a Spicchi convivono varie tipologie di stili e impasti, evidenziando l’amore per la Calabria.
Insieme al riconoscimento all’insegna calabrese, la guida premia Luigi Vaccaro di Antica Pizza a Busto Arsizio (VA) come Pizzaiolo emergente: terza generazione di una famiglia di pizzaioli, porta avanti con il fratello Nicolò il progetto familiare, rileggendo le radici tramontine attraverso la ricerca sugli impasti e il dialogo con cucina e miscelazione. Il premio speciale Novità dell’anno va invece a DaV Cantalupa, insegna del gruppo Da Vittorio a Brusaporto (BG), che, in uno dei templi della cucina italiana, ha portato diverse declinazioni della pizza d’autore. 
Il premio speciale I Migliori menu degustazione illumina cinque insegne che si distinguono per l’ideazione e l’esperienza guidata in tavola: SestoGusto a Torino, Seu Pizza a Roma, Lisola Restaurant a Forio (Ischia, NA), Raf Bonetta a Napoli e Alterego Pizza Boutique ad Andria. Il premio Pizza e territorio è assegnato a La Vecchia Scuola di Montese (MO), grande esperienza sulla montagna modenese; la Migliore proposta di fritti è quella di 180 Grammi a Roma, insegna che ha innovato le preparazioni pre-pizza. Infine, Uemé a Lecce riceve il premio speciale La Migliore proposta di bere miscelato e Il Giardino di Ghilot, a Cherasco (CN), quello per la Migliore carta delle bevande.
Equilibrio, concezione e ricerca nella memoria hanno conquistato la redazione del Gambero Rosso. Sei le Pizze dell’anno: per la pizza al piatto sono premiate la pizza Friggione di Irina Trattoria Pizzeria a Valsamoggia (BO), la Capricciosa nel ruoto di Élite Rossi ad Alvignano (CE), la Carciofi in 3 atti di Giuseppe Bove Pizzeria a Montesarchio (BN) e la Marinara Speciale di Sa Matracca a Cagliari. Per la categoria pizza al taglio il riconoscimento va alla Come un Raviolo di Ruver Teglia Frazionata a Roma; per il versante dolce è la pizza Popcorn al Cinema di Controluce, a Porto Sant’Elpidio (FM). 
In occasione della festa per i 40 anni di Gambero Rosso, un premio speciale è riservato ai Pizzaioli che hanno fatto la storia: Simone Padoan, Renato Bosco, Gabriele Bonci, Franco Pepe ed Enzo Coccia.
Il racconto prosegue tra le pagine della pubblicazione dedicate ai locali storici e alle specialità tradizionali e nella nuova versione digitale della guida, consultabile da tutti i dispositivi attraverso il QR code in copertina o registrandosi sul sito gamberorosso.it. Un’evoluzione che accompagna i quarant’anni del Gambero Rosso e i quattordici anni di analisi e osservazione del mondo della pizza italiana.
La guida Le migliori Pizzerie d’Italia 2027 è disponibile nelle librerie, negli store online e gratuitamente in formato digitale, previa registrazione, su gamberorosso.it.