Viaggi letterari

BOOKCITY MILANO, un successo annunciato

Dal noir al grande romanzo storico, dagli incontri politici a quelli di attualità, dai reading nei caffè e nelle librerie, agli appuntamenti con la filosofia e la scienza. BOOKCITY MILANO è stata un successo, per la sua capillare diffusione nei musei, nei teatri, nelle scuole, nelle università, nelle biblioteche, nei palazzi storici, nelle librerie, nelle associazioni, nei negozi, negli spazi pubblici e privati. Una vera full immersion culturale, che ha registrato un enorme afflusso di pubblico, nonostante la splendida giornata di sole, ideale per una gita fuori porta o per una bella camminata.

Segno che i milanesi e non solo hanno grande “fame” di cultura; più di 175.000 lettori, infatti, hanno partecipato alle numerose iniziative dell’edizione 2017 di BOOKCITY, frequentando incontri, dialoghi, letture ad alta voce, mostre e scoprendo insieme nuovi modi di leggere e piccoli misteri della scrittura e del mestiere dell’editoria.

Molto simpatico e divertente è stato l’incontro “L’arte e il delitto” con Marco Malvaldi, di professione chimico e scrittore per caso, il quale ha suggerito al pubblico qualche piccolo indizio per scrivere un noir. I suoi libri, ormai diventati un cult, sono ambientati nella provincia italiana e i personaggi descritti, tratti dalla quotidianità, sono tutti reali, anche se opportunamente descritti. Qui a Milano ha firmato copie del suo “L’architetto dell’invisibile ovvero cosa pensa un chimico (Raffaello Cortina Editore) e del libro “Negli occhi di chi guarda (Sellerio) .

Il romanzo storico, invece, è stato il protagonista dell’evento con Matteo Strukul, autore della saga sui Medici “Una dinastia al potere con cui ha vinto il Premio Bancarella 2017, ora lanciatissimo; l’inglese Simon Scarrow, già noto per avere scritto altri romanzi storici, ha presentato “L’ultimo campo di battaglia” una saga che tratta di Napoleone e del Duca di Wellington, famoso per aver sconfitto l’imperatore francese nella battaglia di Waterloo. Entrambi i libri pubblicati da Newton Compton Editori. 

L’unico limite della manifestazione, a mio parere, è la dispersione, perchè gli incontri si svolgono in vari punti della città, non sempre vicini; e questo comporta una selezione a priori. Ma per tutto il resto, l’esperienza di BookCity è straordinaria, favorendo l’incontro con la cultura a 360 gradi e rispondendo ad uno degli obiettivi della manifestazioneportare i libri e la lettura verso chi legge, ma anche verso chi ancora non legge.”

Infine, anche i media hanno dato grande risalto all’evento, con più di 2.500 articoli usciti e oltre 200 servizi radio-televisivi locali e nazionali, mentre più di 450 volontari hanno garantito la sua riuscita.

Arrivederci, quindi, alla prossima edizione: 8-11 novembre 2018.

 

 

 

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